Set 28

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Ricordo anni di speculazioni in Borsa, ricordo yuppies che lavoravano alla City e che incassavano milion dollars, ricordo CIRIO, PARMALAT, TANGO BOND, ENRON, ricordo derivati, derivati dei derivati, etc.

Ricordo anche la recente frase di una persona "della Finanza" che mi diceva "Ci sono sempre stati alti e bassi nel mercato e quindi anche questa volta si riprenderà tutto, magari ci vuole solo un po’ più di tempo. A meno che non crediamo più al capitalisto …. AH, AH figuriamoci".  

Bah, non saprei se credere o meno nel capitalismo (domanda troppo difficile), certo che le regole che per venti anni hanno fatto girare gli ingranaggi degli investimenti e delle Borse mondiali si stanno scioglieondo al sole. E allora si cerca di mettere delle pezze altrimenti poi crolla veramente tutto (intendo anche le aziende industriali) e vanno a casa milioni di lavoratori che forse, avendo tempo libero, vanno in Piazza, protestano, si arrabbiano, etc,

E poi come al solito mi chiedo: ma chi ne ha le colpe ? c’è qualcuno che ha responsabilità per questo ? i manager strapagati delle investiment bank ? chi ha fatto speculazioni ? chi non ha controllato i mercati ? chi è stato connivente con un sistema che pian piano stava facendo acqua da tutte le parti ?

Forse queste domande se le pongono anche gli Americani ai quali è chiesto di fare sacrifici per mettere  pezze da 700 miliardi di dollari (parlano di questa cifra come della prima tranche …).  Forse se le fanno anche coloro che avevano obbligazioni Lehman che, dopo il fallimento, si trovano con in mano carta straccia. Forse se la fanno anche tutti quei funzionari di Banca che hanno consigliato acquisti vari perchè il loro Direttore aveva detto "La Banca di chiede di spingere su xy ….." . Forse se la fanno anche quelli delle Agenzie di Rating che per anni hanno valutato il rischio di una Banca, di un’Azienda, di uno Stato. Forse se le fanno anche quelli che sono già a casa  

Sta di fatto che oggi è un casino e noi siamo qui a sperare che non crolli TUTTO. 

RLJ  

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Set 12

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E’ da anni che cerco di evitare di viaggiare Alitalia per molte ragioni: perché ritengo di non ricevere un buon servizio, perché il personale è tendenzialmente (non tutti) maleducato e arrogante, perché è un azienda dove l’ingresso delle persone ha spesso seguito logiche non meritocratiche e perché i Clienti sono degni di questo nome solo se “conoscono” o sono calciatori o veline. Nei giorni scorsi sono casualmente passato da un aereoporto e ho beccato due piloti dell’Alitalia che bevevano il caffè sparlottando. Criticavano la nuova cordata CAI; criticavano la precedente offerta AIR FRANCE ma soprattutto erano furiosi nei confronti di una Dirigenza Alitalia, incompetente, assente, scorretta e per anni impunita. Una Dirigenza Alitalia assunta in azienda per bilanciare “altri favori”; una Dirigenza Alitalia che ha portato avanti anni di “amorale” gestione manageriale dove si sono fatti favori ad amici, ci si è riconosciuti benefits e ci si è aumentati gli stipendi. Una Dirigenza che oggi, dopo aver “munto la vacca” per anni e vedendo cosa si sta delineando all’orizzonte, pensa solo a farsi ricollocare in una "nuova fattoria". 
Che tristezza, un conto è immaginare una situazione di degrado, un conto è sentire le parole di chi “sa”. 
Mi spiace, ma per quanto mi riguarda l’Alitalia può chiudere i battenti domani.  Che chiuda e che dalle ceneri qualcuno di degno riapra “con umiltà” una compagnia aerea seria e provi a farla crescere. 
Sapete però cosa è la cosa più triste di tutto questo ? che il “promettente” Dirigente Alitalia sta già negoziando l’ingresso nella nuova azienda a partecipazioni pseudo-statali e che invece l’operaio della Atitech questa sera sta cercando di capire con la moglie cosa fare se lo lasciano a casa, …. forse telefonare a zio Ferdinando che aveva bisogno di un manovale.  
 
Bye, RLJ
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Set 03

Google racconta le istruzione del suo nuovo browser con dei fumetti.
Ginevra spiega cosa è l‘LHC  con un rap
 
We are moving into a new communication world
…. purtroppo sono ancora pochi quello che l’hanno realmente capito 😉
 
 
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Ago 31

…. from Andres Segovia – Asturias to Web 2.0

e, dato che ci siamo, sollazziamoci con questoquello e l’altro

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Ago 29

IMG01498…. da tenere nella memoria per quando non potrò avere davanti agli occhi che freddi neon, bianche pareti e grigiore fuori dalla finestra 😉

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