Ott 21

Finalmente un po’ di riduzione nei prezzi del carburante.

Sicuramente una delle ragioni è il calo del prezzo del petrolio ma, secondo me, ce n’è anche un’altra: il calo del fatturato delle compagnie petrolifere nelle ultime settimane. Crisi finanziara, paure, timori o già pochi soldi in tasca e la pompa non tira più 😉

Logicamente non posso saperlo con precisione ma questa grande diligenza delle compagnie petrolifere ad adeguare velocemente il prezzo del carburante sinceramente mi soprende assai.

Vabbè, comunqu l’Agip è quella che al momento pare aver osato di più. QUI i prezzi.

Bye, RLJ 

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Ott 20

Allora, è possibile attivare una procedura di conciliazione con Poste Italiane in caso riteniate di aver subito un disservizio. La procedura di conciliazione prevede che Poste Italiane e un’associazione dei Consumatori (tra l’elenco che ha siglato questa intesa con Poste Italiane) trattino il vostro caso e arrivino alla definizione o meno di un rimborso. In caso non rimaniate insoddisfatti dall’esito della procedura di Conciliazione è sempre possibile andare poi per vie legali.  La procedura si può attivare in molti modi; io, ad esempio, oggi sono stato all’ufficio postale di Via Montevideo a Milano dove un Direttore dell’Ufficio, gentile, professionale e ben informato, mi ha spiegato cosa dovevo fare, ha estratto i dati dal sistema interno delle Poste per allegarli alla mia richiesta di conciliazione e mi ha domandato il numero di telefono per tenermi aggiornato sull’iter. Come noterete questa volta (caso abbastanza eccezionale) stiamo parlando bene di una cosa semi-statale; ne siamo particolarmente felici 😉
Non posso dire lo stesso del call center di Poste Italiane dove, seppur sempre cortesemente, hanno risposto n operatori (whaooo ….), hanno più o meno capito (yheaa ….), hanno preso in carico il caso (hippp …) per poi indirizzarlo alla competente Direzione che per sei mesi se ne è alta sbattuta le balle (oppps …).
Besos, RLJ
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Ott 18

taglio di cielo

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Ott 18

Controlla il rispetto delle norme di sicurezza e l’addestramento dei piloti in Alitalia e Air One, ma lui ha abilitazioni di pilotaggio ottenute illegalmente: Fabio Nicolai è un alto dirigente di Enac, l’ente del ministero dei Trasporti che vigila sulle compagnie aeree e su tutta l’aviazione civile in Italia. E Nicolai non è solo: altri sei ispettori di Enac hanno ottenuto irregolarmente le abilitazioni a guidare aerei.
I loro nomi sono contenuti in una relazione inviata il 12 marzo 2008 dalla Procura di Milano al presidente di Enac, Vito Riggio. Ma dopo sette mesi non è cambiato nulla. 
Uno scandalo di cui il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, non si è mai accorto. Dei sette dipendenti pubblici, sei sono tuttora in servizio. Compreso Fabio Nicolai, attuale direttore operazioni di Roma ed ex responsabile nazionale del servizio operazioni di volo. Soltanto uno, Corrado Sghinolfi, è stato allontanato: perché nel frattempo è stato arrestato per corruzione. Nicolai è l’alto dirigente Enac che certifica la regolarità delle operazioni e dei programmi di addestramento di Alitalia, Air One, Meridiana, Blu Panorama, di tutte le compagnie e scuole di volo che hanno base nel centro Italia. E se la nuova Alitalia manterrà la sua sede a Roma, si occuperà anche della nascita della nuova compagnia.  ….. qui.

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Ott 16

I presidenti delle Banche US percepirono lo scorso anno in media 32 milioni di dollari ciascuno nonostante i pesanti passivi …. more.
RLJ

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